PEELING  CHIMICO

Secondo le Linee Guida dell’AIDA (Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali), il  Peeling Chimico ( dall’ Inglese  “to peel”)   è una metodica Medico Estetica, che consiste nella applicazione di una o più sostanze chimiche in immediata o ritardata successione, in grado di indurre la distruzione di aree epidermiche e/o di strati del derma e il successivo processo di rigenerazione tissutale, allo scopo di trattare alcune affezioni cutanee e/o risolverne o migliorarne gli aspetti clinico -estetici.  

 L’invecchiamento biologico insieme alla cronica esposizione solare, soprattutto al volto, e l’uso inappropriato di lampade abbronzanti, portano a una condizione degenerativa che colpisce il connettivo costituente fondamentale del derma per degenerazione dei fibroblasti. Ogni volta che i raggi ultravioletti colpiscono la nostra pelle, provocano un leggero ma progressivo danno cutaneo, in quanto l’energia trasmessa alla cute attraverso i fotoni e il suo assorbimento comporta un danno alle fibre collagene. L’effetto cumulativo di ripetute e prolungate esposizioni e il graduale esaurimento degli enzimi riparativi, vengono a rompere l’equilibrio esistente fra fattori degradativi – dannosi da una parte, e quelli protettivi – riparativi dall’altra. Le alterazioni epidermiche si traducono clinicamente in secchezza, desquamazione cutanea spesso con ruvidezza al tatto, comparsa di rugosità.

L'obiettivo del trattamento dal punto di vista estetico è quello di levigare e migliorare l'aspetto e texture della cute, rimuovendone le cellule ormai invecchiate degli strati più superficiali  danneggiati dalla esposizione cronica ai raggi ultravioletti,  stimolandone  il rinnovamento .

 A livello dell’epidermide, rimuove lo strato corneo della cute e il tappo cheratinIco dei comedoni, aumenta il ricambio cellulare con relativa esfoliazione, esercita un eventuale effetto schiarente attenuando le macchie, inibisce l’attività delle ghiandole sebacee con conseguente azione sebo-regolatrice e stimolazione alla produzione di nuovo collagene.  I risultati sono un effetto di levigatura cutanea, miglior compattezza e sebo-regolazione, che attenua ed elimina le rughe, attenua /elimina le macchie. I risultati ottenibili  sulla cute sono modulabili in relazione alle sostanze e accorgimenti adoperati. 

Il peeling  utilizzato prevalentemente in ambito Clinico -Estetico , trova essenzialmente indicazione nel trattamento di alcune forme caratterizzate da danno attinico (danno solare da raggi UVB /UVA), contribuendo anche ad agire come fattore di prevenzione delle conseguenze del danno indotto da foto-esposizione, comprese le lesioni discheratosiche, potenzialmente pre-cancerosiche.

In sede ambulatoriale viene eseguita una Visita Medica e Checkup cutaneo, tramite osservazione diretta delle caratteristiche delle pelle a luce bianca,  e per l’osservazione degli strati più profondi ed evidenziazione di lesioni non visibili alla luce naturale tramite Lampada di Wood. La visita comprende anche eventualmente il Test di Ramette che ci consente di far diagnosi di pelle sensibile, e la definizione del Fototipo, molto importante nella scelta della sostanza adatta e il numero di sedute  La lettura e comprensione del consenso informato, consente di procedere l’inizio del trattamento.

Patologie trattabili con Peeling Chimico:

- Foto – crono – invecchiamento.

- Macchie senili

- Melasma 

- Acne e esiti cicatriziali

- Discromie 

- Rosacea 

- Smagliature

- Dermatite seborroica

- Radiodermiti 

 

Quali sostanze vengono utilizzate:

- Acido salicilico

- Acido Piruvico

- Acido Mandelico

- Acido lattico

- Acido kogico

- Acido Fitico

- Acido Glicolico

- Resorcina 

- Acido Retinoico

- TCA

 

Preparazione al Peeling:

Nelle settimane precedenti al peeling, preparare la pelle  utilizzano cosmetici contenti alfa -  idrossiacidi, oppure acido glicolico e sostanze depigmentanti che impediscono la deposizione di melanina sulla superficie cutanea e riducono quindi la probabilità che si verifichino iperpigmentazioni post infiammatorie. Una settimana prima dall’inizio del trattamento Peeling, dovranno essere interrotte l’uso di questi cosmetici, mantenendo sempre l’applicazione della protezione solare.

 

Gli effetti immediati indotti dai peeling sono:

- sensazione di bruciore durante l’applicazione, modesto e tollerabile

- modesto eritema che scompare in poche ore

- Modesta esfoliazione  che compare dal 3° al 4° giorno e che può protrarsi fino al 10° giorno. 

Nella fase post Peeling, si consiglia vivamente di attenersi alle indicazioni del medico:

- detersione delicata a Ph fisiologico, asciugare la parte tamponando e non strofinando

- non massaggiare la area trattata con Peeling Chimico.

- l’uso di creme idratanti e poi procedere alla applicazione della protezione solare alta.

- Procedere al trucco , meglio il fondotinta che non contenga  metalli pesanti.

- . Di fondamentale importanza non strappare la pellicina, non esporsi a fonti di calore e evitare l’esposizione solare e uso di lampade abbronzanti.

Nella fase post Peeling, è di fondamentale importanza mantenersi in contatto con il proprio Medico nei confronti di dubbi o eventuali reazione avverse al fine di intervenire tempestivamente per la sua risoluzione .